Cos'è il cordone ombelicale?
Cordone Ombelicale
Il cordone ombelicale è una struttura anatomica che collega il feto alla placenta.
A fine gravidanza si presenta con una lunghezza di circa 55cm e pochi cm di larghezza, presentando una quindicina di volute attorno il suo asse lungo.
È liscio, lucente, semirigido, flessibile e molto resistente, potendo sopportare oltre 5kg di peso.
Generalmente si inserisce al centro della placenta, ma talora è eccentrica, oppure sul margine, configurando una situazione detta a racchetta. È possibile anche che si inserisca sulle membrane ovulari, decorrendo per un breve tratto su queste prima di giungere alla placenta (inserzione velamentosa).
Il funicolo porta tre vasi immersi in una sostanza gelatinosa detta gelatina di Warthon, costituita da tessuto connettivo mucoso maturo, irregolarmente distribuita, potendo infatti creare delle concrezioni dette nodi falsi, poiché possono dare l'impressione di un nodo. Non hanno alcun ruolo fisiopatologico.
I vasi ombelicali sono una vena ombelicale e le arterie ombelicali. La vena porta sangue ossigenato e ricco di nutrienti dalla placenta al feto, mentre le due arterie trasportano i cataboliti del feto alla placenta.
Il cordone ombelicale è una fonte di cellule staminali ematopoietiche. Sia negli Stati Uniti che in Europa, il prelievo e la conservazione del sangue da cordone ombelicale stanno via via diventando pratiche sempre più comuni. Le cellule staminali così conservate possono poi essere utilizzate, se necessario, per curare il bambino da eventuali malattie del sangue e tumori, come per esempio le leucemie.
Il prelievo viene effettuato a parto avvenuto raccogliendo in una sacca sterile tutto il sangue contenuto all'interno del funicolo.
Il sangue raccolto può poi essere conservato anche per molti anni a temperature criogeniche, al di sotto dei -150° C, in contenitori contenenti azoto liquido o vapori di azoto liquido.
La criopreservazione, cioè la conservazione delle cellele staminali contenute nel sangue del cordone ombelicale per 20 anni non è permessa in Italia quando finalizzata all'uso preventivo autologo. Per questa ragione è necessario conservare queste cellule in banche specializzate, come quella rappresentata de Hematos, con sede all'estero. La banca del cordone ombelicale a cui si appoggia Hematos ha 25000 clienti ed un trapianto realizzato nel 2007, confermandosi così una delle più grandi biobanche d'Europa.